Per psicoterapia integrata si intende un approccio alla cura psichica che coniuga diverse metodiche d’intervento, riconducibili a scuole di pensiero differenti, che si prestano all’integrazione.
Ritengo, inoltre, che la psicoterapia possa dirsi integrata quando le metodologie su cui si fonda non considerano solo la sfera emotiva e i processi cognitivi ma coinvolgono appieno il corpo, mediante l’attenzione rivolta al sistema nervoso.
La psicoterapia della Gestalt
Il mio modello di base è la Psicoterapia della Gestalt ad orientamento Fenomenologico-Esistenziale, fondato su un costrutto teorico che guarda all’essere umano come una totalità psichica-emotiva-cognitiva-corporea-comportamentale, che costituisce un sistema fatto di sottosistemi e che, a sua volta, è inserito in una molteplicità di sistemi.
Un sistema che ha la capacità di autoregolarsi in relazione allo scambio incessante con l’ambiente di vita, dove trova risposte ai suoi bisogni.
In quanto tale, la Gestalt è un modello psicoterapico olistico e aperto, che agilmente si presta all’integrazione con altri approcci che originano da orientamenti di pensiero differenti e che si espletano con differenti prassi cliniche.
La psicoterapia e le neuroscienze
Un inarrestabile e infaticabile spirito di ricerca sulla possibilità che la psicoterapia possa essere un efficace strumento di cura psicologica, in grado di favorire una risoluzione stabile e definitiva del malessere, mi ha fatto approdare alle nuove scoperte delle neuroscienze e al ruolo che queste oggi assumono nel perseguire tale scopo, in quanto consentono di ridefinire la funzione dell’inconscio e di porre in evidenza come la regolazione del sistema nervoso incida sul benessere psicologico.
L’EMDR e il Metodo PI
In virtù di tali principi, ho potuto integrare nel mio modello di partenza due metodiche psicoterapiche molto efficaci nel velocizzare i processi psichici nella direzione di un’effettiva e manifesta guarigione: l’EMDR e il Metodo PI.
Pur essendo diverse nella struttura e attivando processi differenti, in quanto l’EMDR provoca la desensibilizzazione delle reazioni emotive e somatiche associate a vissuti traumatici e favorisce la rielaborazione di tali esperienze affinché le memorie possano essere riorganizzate in modalità adattiva; mentre il Metodo PI lavora sulla valutazione emotiva, sulle difese e sullo scarico dell’ansia con lo scopo di raggiungere il pieno contatto con le emozioni represse, le due metodiche si rivelano altamente integrabili poiché hanno in comune il potere di accedere in modo diretto e ai contenuti emotivi repressi e rimossi, attraverso un diretto coinvolgimento del corpo, che è la via regia dell’inconscio.
La regolazione del sistema nervoso
L’associazione delle informazioni registrate in memoria con le risposte somatiche e le reazioni emotive, unita alla ristrutturazione cognitiva può portare a riorganizzare i circuiti neuronali che contribuiscono alla regolazione e alla stabilizzazione del sistema nervoso del paziente.
Un individuo con un sistema nervoso regolato è un individuo sano.
La psicoterapia e il cervello
Studi di neuroimaging con risonanza magnetica hanno ampiamente documentato che la psicoterapia promuove benefiche modificazioni cerebrali.
Ad esempio, si è osservato che nel cervello di persone che hanno seguito un percorso psicoterapico per la cura di ansia e depressione si è riscontrata una migliore regolazione dell’attività di alcune aree come la corteccia cingolata anteriore e il giro frontale inferiore, entrambe coinvolte nell’elaborazione cognitiva ed emotiva, e dell’insula che registra le sensazioni che provengono dall’interno dell’organismo e rappresenta una stazione molto importante del circuito cerebrale che elabora la percezione di sé.
La psicoterapia, dunque, ristruttura i circuiti cerebrali emotivi e cognitivi e favorisce la regolazione del sistema nervoso.
La psicoterapia integrata
Nel mio modello terapeutico di psicoterapia integrata, con l’EMDR e il Metodo PI si coniugano tecniche gestaltiche, tecniche di regolazione del sistema nervoso e gestione dello stress, lavoro con il bambino interiore, strutturazione di risorse interiori, neurobiologia delle emozioni, Teoria Polivagale e costrutto PNEI.
Parafrasando il noto neuroscienziato Antonio Damasio, come le malattie del corpo hanno delle conseguenze psicologiche, i conflitti psicologici hanno effetti somatici e questo oggi non può sfuggire alla psicoterapia che, quando si intreccia con le neuroscienze, diviene scienza a tutti gli effetti.
Il paradigma della psico-neuro-endocrino-immunologia si inserisce a pieno titolo nel mio modello di psicoterapia integrata e si connette alla visione olistica di stampo gestaltico.
Conclusioni
L’immenso e complesso intrecciarsi di biologia ed emozioni e gli infiniti modi attraverso cui la personalità, le sensazioni e i pensieri riflettono e al contempo influenzano ciò che accade nel corpo richiedono che la cura della psiche sia intesa in una prospettiva teorica e in una pratica clinica ad ampio spettro, per tentare di avvicinarsi e di rispondere quanto più possibile all’infinitezza della natura umana.
Dott.ssa Mara Spizzico, psicologa psicoterapeuta





